Incontro con gli Assessori del Comune – 17.09.2018

VERBALE DELL’INCONTRO CON GLI ASSESSORI DEL COMUNE DI MILANO – CASCINA SAN PAOLO 17.09.2018

Presenti: assessori Granelli (Mobilità) e Maran (Urbanistica), Osculati (Presidente commissione periferie in Consiglio Comunale), Deleidi (commissione territorio Municipio2), architetto Zinna, Mazzali (delegato del Sindaco alle periferie) e rappresentanti di Proges.

Partendo dal Vademecum consegnato alle istituzioni durante il presidio dell’ 8.9.2018, abbiamo affrontato gli argomenti legati al bando periferie e alle altre tematiche del quartiere.

APS ViviAdriano

FONDI DISPONIBILI PER IL QUARTIERE ADRIANO

  • 18 milioni del bando periferie
  • 29 milioni (circa) stanziati dal Comune, di cui 18 milioni di fidejussioni già escusse
  • 5 milioni extra stanziati dal Comune

Per la suddivisione dettagliata dei fondi sui diversi progetti, aspettiamo tabella specifica dagli assessori.

Quello che è stato chiarito è che non si possono iniziare i progetti finchè i fondi non sono tutti disponibili.

 

RELAZIONE DI MARAN SULLA QUESTIONE DEL BANDO PERIFERIE

Dopo il presidio dell’ 8 settembre, si è tentata la strada della presentazione di mozioni unitarie: in Municipio non si è riusciti, in Comune è stata votata a maggioranza una mozione. E’ stata anche prodotta una lettera dei sindaci (di differenti colorazioni politiche) coinvolti dal Piano Periferie della Lombardia, indirizzata al Presidente Fontana.

Nella settimana in cui è stato votato il Milleproroghe si è anche svolta una riunione tra Anci e Governo: il Presidente del Consiglio ha sostenuto di non poter risolvere la questione nel Milleproroghe, impegnandosi ad un successivo decreto, il Decreto sicurezza urbana, che dovrebbe andare in Consiglio dei Ministri entro fine mese.  È indispensabile capire cosa e come verrà scritto nel Decreto. Come tempi per approvazione Decreto, tra Gazzetta Ufficiale e Corte dei Conti, comporterà un ritardo di 3 mesi: pare perciò improbabile poter attingere ai fondi prima di febbraio 2019. Se questa promessa non dovesse essere rispettata, il Comune potrà agire per vie legali, con il rischio di andare incontro alla lentezza della giustizia. Una soluzione pratica sarebbe quella di cercare a bilancio 18 milioni, ma, considerando che il Comune spende circa 150/190 milioni l’anno per tutte le opere pubbliche, parliamo di una cifra importante, circa il 10%, difficile da reperire.

Resta valida la graduatoria del Bando Periferie; il finanziamento è formalmente posticipato, ma sostanzialmente cancellato: si rinviano i fondi al 2020, ma avendo tolto i capitoli di spesa nei vari anni dal bilancio e non avendone inseriti di nuovi, i fondi non si possono esigere immediatamente.

Il Governo garantisce comunque di finanziare chi ha già emesso progetti esecutivi.

Per quanto riguarda il quartiere, avremo progetti esecutivi a ottobre 2018 per parco e scuola, e a dicembre 2018 per la tramvia.

Anci Lombardia ha preparato un documento comune per mercoledì, per il direttivo nazionale di Anci. La conferenza stato regioni invece è stata convocata per il 21 settembre: dovrebbe sanare il problema formale di costituzionalità del bando periferie rilevato dalla Corte Costituzionale.

Se non dovessero arrivare i 18 milioni, il Comune si impegna comunque a cercare una soluzione alternativa. La valutazione andrà fatta dopo aver letto il Decreto.

Altri punti del Vademecum

ADRIANO COMMUNITY CENTER

Sono intervenuti due responsabili di Proges (direttore generale e direttore dei lavori) che hanno relazionato sulla situazione dei lavori. Hanno ricordato che Adriano Community Center è convenzionato con il Comune.

Sembra che i tempi di realizzazione si siano dilatati, ma per riavviare un progetto serve un percorso burocratico e amministrativo con tempi precisi. Da quando hanno preso lo stabile lo hanno recintato, messo in sicurezza, sistemato ponteggio e proceduto ad effettuare piccole demolizioni. Lo stabile è presidiato da settembre. L’avvio del cantiere vero e proprio avverrà nelle prossime settimane, ed è stato dato in appalto alla ditta costruttrice Camst in luglio, dopo aver indetto una gara per trovare ditta.

I lavori inizieranno presumibilmente nell’ultima settimana di settembre, con l’arrivo di una pala e una gru.

Formalmente i lavori sono iniziati 12 luglio 18 e lo stabile finito verrà consegnato 18 mesi a partire da questa data.

Proges ha intenzione di coinvolgere il quartiere, il progetto sarà aperto: una piazza del quartiere dove ci si può trovare, una social house, teatro, auditorium, bar, e con il supporto di Fondazione Cariplo per progetti con i giovani.

L’investimento è privato e lavorerà sul mercato privato, ma grazie alla convenzione con il Comune offrirà rette a prezzi calmierati. Sono previste inoltre collaborazioni di medicina generale per attività di poliambulatorio.

Maran e Zinna hanno chiesto una tempistica realistica e un cronoprogramma, che verranno rese disponibili da Proges la settimana prossima.

L’opera avrà anche un impatto sociale sul quartiere, perciò i responsabili hanno chiesto un dialogo con l’Associazione proprio al fine di collaborare e sviluppare progetti utili.

 

PISCINA

Il progetto definitivo è stato approvato e depositato a luglio, ed è passato in Consiglio di Municipio 2 la settimana scorsa. La consegna è prevista per fine 2020.

Manca la sottoscrizione della convenzione: il Comune è pronto, aspetta l’operatore.

Nella convenzione rientrano anche la costruzioni davanti alla torre Dacia e l’abbattimento della torre piezometrica. Non si possono invece fare le piazze in zona De Curtis, per ora, perché lì servono aree di cantiere per la costruzione delle nuove torri. Le piazze sono a scomputo di oneri dell’operatore.

Abbiamo segnalato di chiedere a Gefim per sfalcio e pulizia erbacce dai marciapiedi.

 

BILANCIO PARTECIPATO 2015

Copertura del chiosco: sono stati messi in comunicazione il Direttore del Municipio 2 (dott.ssa Benetti) ed Esselunga: Esselunga sponsorizza l’opera.

Piantumazione del giardino Franca Rame: si terrà un incontro il 18 settembre con l’assessorato di Lipparini e i tecnici settore giardini. È necessario porre l’attenzione anche sulla salute degli alberi esistenti.

Casa dell’acqua: MM ha presentato dei progetti facenti parte di un nuovo pacchetto rispetto a quello del Bilancio Partecipativo, che hanno avuto parere positivo, finanziati nell’accordo del sistema idrico. Da realizzare un cronoprogramma entro ottobre, per poi studiare la collocazione migliore in base al verde ed all’accessibilità dell’acquedotto.

 

PENSILINE

Le pensiline facenti parte della gara vinta da Atm e IgpDecaux (concessionaria della.pubblicità) 8 anni fa sono terminate. Bisognerà chiedere un’offerta aggiuntiva per stanziarne di nuove. Segnaliamo la pensilina della ex linea 44 inutilizzata in Viale Monza (altezza mercato Martesana) da poter fisicamente riutilizzare nel quartiere.

Per la fermata nuova in via Tremelloni serve un nuovo sopralluogo tecnico, gestito da Mobilità, polizia municipale e tecnici Atm. Bisogna verificare se servono opere per garantirne la fattibilità.

 

PISTE CICLABILI, BIKE SHARING, PONTE CICLOPEDONALE

In relazione a questi punti, ’assessore Granelli propone di organizzare un incontro con i tecnici, per entrare nello specifico.

Per quanto riguarda le stazioni di noleggio bici, il Comune sta la lavorando con gli operatori per individuare aree di parcheggio, sempre però free floating, in aree a maggior densità di utilizzo, in modo da poter mantenere le tariffe basse anche in periferia.

 

CASTELLANA VIA TREMELLONI

Per garantire passaggio tra i due parchi su Via Tremelloni, invece della passerella, si è preferito un passaggio a raso, fruibile più facilmente e che faccia da dissuasore per la corsa dei veicoli. Hanno già fatto l’aggiudica, devono passare i 30 giorni per le fidejussioni. Ci manderanno il progetto.

Invece per l’attraversamento di Via Adriano fronte Esselunga l’installazione di una castellana è più problematica.

Previste in autunno asfaltatura e sistemazione della castellana rovinata in via San Mamete.

 

SPOSTAMENTO MERCATO IN VIA TRASIMENO

È stata fatta determina dirigenziale da parte del direttore del commercio, in quanto non è necessaria delibera. Fatto accordo con commercianti in commissione mercato, per cui stanno preparando ordinanze e cartelli per rendere esecutivo lo spostamento ipotizzabile in circa due/tre settimane.

 

COMMUNITY FOOD HUB

Fondazione Cariplo ha cambiato la localizzazione: si spostano in Cattabrega, ma lo spazio di Largo Bigatti verrà usato per altre attività di Cariplo.

 

SFALCIO ERBA

Sfalcio segnalato ad Amsa per Adriano 60, Trasimeno, De Curtis

 

BONIFICA EX CAMPO ROM VIA IDRO

E’ stata inserita nel PTO. Fatto il progetto definitivo, ora si deve passare a quello esecutivo.

Bisogna togliere i manufatti rimanenti, lavorare su fognatura, togliere tutto quello che c’è sotto e ripristinare  a verde.  Si ipotizza una recinzione. Bisognerà decidere la destinazione, tenendo presente che è area a rischio esondazione. Problema da risolvere la vecchia cascina di proprietà demaniale, ridotta a rudere.

 

TRAM VERSO GOBBA

A fine luglio c’è stata la prima fase di studio della fattibilità economica. Si è scelta l’opzione di utilizzare lo spazio dell’elettrodotto e non via Brambilla – piuttosto che via Adriano. La seconda fase si conclude con il progetto fattibilità tecnica prevista per fine anno, per poi passare alla progettazione definitivo. Una parte è finanziata già dal Patto per Milano, poi bisognerà cercare soldi per fare le opere dell’esecutivo.

 

Da considerare la possibilità di scavalco ciclopedonale della Martesana da inserire nel progetto della metrotramvia, per ottimizzare i lavori. L’operatore privato che sta costruendo immobili in via De Notaris costruirà anche una passerella ciclopedonale.

 

SENSO UNICO VIA DE CURTIS

Ipotesi di senso unico verso via Adriano, mettendo la sosta ai lati alternata in modo da rallentare il traffico. Sono in fase di progettazione della segnaletica e poi si manda in Municipio la richiesta di senso unico.

 

PEDIBUS.

Il problema era l’attraversamento delle case popolari. Si potrebbero dare le chiavi ai “nonni amici”

Chiudere San Mamete al traffico veicolare eccetto gli autobus quando escono da scuola i bambini: non è fattibile, perchè servirebbe una pattuglia di polizia municipale costantemente. Studiare altre soluzioni.

 

Segnalato il problema in Via saragat all’ingresso del parco, dove le auto parcheggiano abusivamente: ipotizzare piloni o sbarra.

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